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Incontri al Salone di Torino

Giardini di parole più il cuscino di Echino

Vi proponiamo insieme all'ultimo libro di Echino: Giardini di parole - Un binomio fantastico anche...

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Ancora sulle esternazioni della nota scrittrice

Mi capita di leggere dei libri che ho amato molto e mi capita di trovarvi altro e di scoprire che mi piacciono anche di più di prima, per motivi diversi. La prima volta che lessi Cuccette per signora di Anita Nair lo amai perché vi trovai una splendida modalità di raccontarsi al femminile, un piccolo universo di donne che durante un lungo viaggio in treno si mettono a nudo per aiutare una di loro, Akhira, a leggere I desideri nascosti dentro di sé.

Esternazioni che non condivido di una nota scrittrice per l'infanzia

Sono fermamente convinta che la letteratura vada avanti rispetto alla società, lo ripeto spesso, però sono anche convinta che nessuna affermazione sia vera in assoluto. Ci sono tanti brutti libri, ci sono libri che non andrebbero pubblicati perché fanno tornare indietro invece di andare avanti.

Abbiamo ancora tanto di cui liberarci? E se lo facessimo attraverso i libri?

Domani è il settantunesimo anniversario del 25 aprile del 1945, il giorno forse più bello che il nostro Paese ha vissuto nel secolo scorso. E giustamente ogni anno celebriamo questa data, che rappresenta la liberazione dal fascismo, dalla dittatura, dall'oppressione nazista. La liberazione dall'orrore, primo fra tutti quello dei campi di concentramento e delle persecuzioni. Ma se è vero che l'umanità sa perseguire odio, violenze ed atrocità non dobbiamo dimenticare che ha in sé anche la forza per combatterle ed è questo il motivo per cui io sento in modo molto forte questa data.