L' uomo che sorrideva. Le inchieste del commissario Wallander. Vol. 4 di Henning Mankell

Non ho molta fortuna con i gialli quest'estate, sarà anche che l'estate scorsa è stata caratterizzata dalla trilogia di Larssen e quindi il paragone è difficile!

Comunque questo Mankell è il migliore che ho letto fino ad ora pur lasciandomi pure questo delusa nel finale. Conoscevo già il personaggio, che poi è l'ennesimo poliziotto tormentato, sofferente di solitudine e di crisi di mezza età, con una strana relazione a distanza... quasi quasi viene da rimpiangere i detective dei gialli classici... alla James Bond per intenderci!

Comunque la storia fila bene, ben costruita la parte investigativa, che davvero dà l'idea di una indagine poliziesca... peccato, appunto, per il finale che quello sì è alla James Bond e che in un libro tutto basato su introspezione e indagine minuta, stona!

P.S. Il titolo mi ricorda qualcuno... :-)

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