La falsa pista. Le inchieste del commissario Wallander. Vol. 5 di Henning Mankell
Continuo con Mankell. Il commmissario Kurt Wallander è simpatico e i libri di Mankell acchiappano, anche se continuo a trovarli lenti, soprattutto da un certo punto in poi.
E' come se a un certo punto volesse prolungare la suspance, e, visto che il lettore è coinvolto, prolungare questa situazione. Ma non è detto che funzioni, il rischio è che il piacere troppo prolungato diventi noia, soprattutto quando il giallo è organizzato in modo tale che il lettore già conosce l'assassino e deve solo aspettare che ci arrivi l'investigatore.
Ma nonostante ciò i libri di Mankell restano delle letture gradevoli, specie via via che ci affeziona ai coprotagonisti. E poi c'è l'ambientazione, l'attenzione ai luoghi, alle abitudini, ai paesaggi (in particolare quello della Scania), al mare aldilà del quale gli abitanti di Ystad vedono Copenaghen... insomma, vado avanti!







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