Novità dalla fiera di Bologna
Di nuovo? Come al solito ci sono i libri! Mari di libri, anzi oceani nei quali si può facilmente naufragare e nel naufragio perdere la rotta.
Eppure questi sono i naufragi di cui non so e non voglio fare a meno.
Girare in tondo, quasi che l'ago della bussola si sia smagnetizzato: passare in uno stand; soffermarsi sgomitando in mezzo agli altri naufraghi e cercare di aggrapparsi allo stesso tronco: il libro più attraente o quello più serio, comunque un libro, che ci indichi la rotta o soltanto dia soccorso alla nostra anima spersa.
Ho sbandato, tra orde di persone fameliche che si facevano spazio per raggiungere la meta e ho visto proposte editoriali splendide accanto ad altre nemmeno accettabili.
Ho letto in piedi, quasi come si divora un panino in una pausa-pranzo troppo breve.
Ho annusato, sfogliato, sfiorato appena e ho comprato. Libri ai quali non davo tempo: troppo vorace il mio desiderio.
Insomma un'esperienza che ripeto ogni anno ma che, se l'ultima volta mi ha dato l'impressione di esserne stufa, quest'anno mi ha conquistata come se fosse la prima volta.
Di quelli che ho comprato e letto ne segnalo due, per due diversissime fasce di età: La tarantella di Pulcinella, un libro delizioso scritto e illustrato dal mitico Lele Luzzati edizioni Interlinea, dedicato ai più piccoli soprattutto per la sua forma in filastrocca e Piano forte di Patrizia Rinaldi per alunni di scuola media, edizioni Sinnos.







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